Fonte: autoblog.it - lunedì 26 settembre 2011
Siamo a Reggio Emilia per la presentazione stampa internazionale della Ferrari 458 Spider. Prima di concentrarci sulla prova su strada, di cui vi parleremo in seguito, approfondiamo tecnicamente gli aspetti più importanti del nuovo modello con i tecnici della casa di Maranello, che hanno spiegato la filosofia con la quale il progetto è stato sviluppato.
Come già accaduto per la 360 Modena e per la F430, la Spider è stata concepita prima della 458 italia Coupè, viste le maggiori complicazioni legate al telaio ed alla movimentazione del tetto: i primi esperimenti sull’innovativo tetto rigido in alluminio risalgono infatti al 2005 (con progetti poi accantonati di un sistema ad apertura lamellare e poi diviso in 3 parti) e solo dopo è stato poi realizzato quello più tradizionale della California. Per sviluppare il nuovo modello, Ferrari ha analizzato a fondo le esigenze dei propri clienti, ottenendo così informazioni preziosissime per sviluppare la Spider nel migliore dei modi. Il cliente tipo di questa vettura è infatti un fedelissimo, per il 60% proveniente da spider, spesso interessato ad usare l’auto quotidianamente e con passeggero, con una guida sportiva ma non aggressiva (una differenza netta secondo gli esperti del Cavallino) e, quindi con precise esigenze di comfort, spazio, ergonomia e praticità di utilizzo.
Da tutti questi elementi sono scaturite le caratteristiche stesse della 458 Spider, capace con il suo tetto rigido di coniugare comfort, design esclusivo, contenimento dei pesi e quindi massimizzazione delle prestazioni. Rispetto alla F430 Spider, che segnava +70 kg rispetto alla coupè, la 458 si limita ad un +50 kg, con un risparmio di ben 25 kg nel peso di tutto il sistema del tetto, persino più leggero della classica capote in tela ed apribile in soli 14 secondi, esclusivamente a vettura ferma. Dall’idea della 575 SuperAmerica, che integrava i montanti laterali con funzione strutturale come perno per il tetto rotante, si è giunti alla soluzione mista della 458 Spider, che scompone il tetto in 2 parti ed utilizza due pinne strutturali per la sicurezza, rendendo superflui i roll bar aggiuntivi. Il telaio è stato rinforzato nei brancardi e la rigidità strutturale è scesa del 30% rispetto alla coupè, senza variazioni tra tetto chiuso ed aperto.
Con una soluzione così particolare per il tetto, tutto il design della vettura è stato rivisto dall’abitacolo fino alla cosa. La curvatura del tetto è stata studiata per portare i corretti flussi d’aria verso la coda, dove prese e sfoghi d’aria inediti sono funzionali al funzionamento del propulsore: l’intero sistema di aspirazione è cambiato, così come l’aerodinamica che può ora contare su un inedito nolder, con un cx totale di 0,335. Un vetro regolabile elettricamente funge da wind stop, con una specifica posizione studiata in galleria del vento che minimizza i vortici d’aria in velocità.
Invariata invece l’aerodinamica frontale, con i piccoli alettoni deformabili ed la particolare gestione dei flussi interni per il raffreddamento. Per massimizzare l’esperienza a cielo aperto, la Spider è stata dotata di scarichi modificati che esaltano il sound del V8 da 570 Cv e viene inoltre introdotto il pacchetto HELE: gestione intelligente di ventole, pompa aria condizionata e pompe benzina, start-Stop e mappatura specifica del cambio per l’uso in città permettono di dichiarare consumi inferiori del 20% rispetto alla precedente F430, nonostante un aumento di 80 Cv di potenza, con un valore medio di 11,8 l/100 km.
Ferrari ha infatti valutato il diverso utilizzo della Spider rispetto alla Coupè, decidendo quindi di privilegiare il feeling ed il piacere di guida senza le “estremizzazioni” della Coupè. Proprio in occasione dell’arrivo della Spider, inoltre, un aggiornamento di tutto il software di gestione degli ammortizzatori a controllo elettronico e dell’F1-TRAC sarà introdotto sulla Coupè, che migliorerà ancora le sue performance nella guida estrema in pista: nel setup RACE del manettino sarà possibile percepire queste differenze, che permetteranno di sfruttare ancora più a fondo i pneumatici, insieme ad una nuova taratura della trasmissione per cambiate ancora più rapide. Secondo le informazioni raccolte durante la conferenza stampa, questo Upgrade sarà poi offerto a pagamento anche per le 458 Italia già consegnate ai clienti.
Le prime 458 Spider saranno consegnate ai clienti Europei già nel mese di Ottobre ed è prevista una produzione annua di circa 1500-2000 esemplari. I responsabili tecnici e di marketing della casa di Maranello hanno escluso, in futuro, il ritorno alla capote in tela, almeno sulle V8 a motore centrale ed al momento non è prevista una versione con tetto in vetro trasparente, proprio a causa della divisione in 2 parti dell’elemento. La 458 Spider sarà proposta al prezzo di 226.800 Euro, a cui andranno aggiunte le ormai irrinunciabili personalizzazioni in tema di colori, allestimenti ed accessori: tra questi non potrà mancare il kit di bagagli su misura, sviluppati per sfruttare al meglio la panchetta ricavata dietro ai sedili. La sua capacità è tale da poter accogliere anche una sacca da Golf completa, elemento che il “cliente tipo” della Spider non dovrebbe farsi mancare.